Stand dell’istituto Spallanzani alla festa del PD, Gibertoni (M5S): “Presenza inopportuna e imbarazzante”

pd festa“La presenza dell’istituto superiore ‘Spallanzani’ di Castelfranco alla Festa del PD di Modena come gestore di un ristorante è inopportuna ed addirittura imbarazzante. Le attività formative degli studenti dovrebbero essere ben distinte dagli eventi di militanza politica. La scuola è un bene comune, non di partito. E’ la stessa Costituzione ad affermarlo con forza”.

Giulia Gibertoni, capogruppo M5S in Regione, ha presentato questa mattina una interrogazione in Regione sul caso della gestione di uno stand alla festa provinciale del PD da parte dell’Istituto di Istruzione Superiore “Lazzaro Spallanzani” di Castelfranco Emilia, dopo le proteste di un gruppo di genitori riportate oggi dalla stampa.

“Questo caso rappresenta una pericolosa confusione tra funzione pubblica e politica di parte e può comunicare l’idea che interessi di partito di Stato, in questo caso l’istruzione, siano sempre convergenti – fa notare Giulia Gibertoni – Le scuole non possono e non devono organizzare stand alla feste di partiti, qualsiasi essi siano. Non ci sarebbe stato niente di strano se quello stesso stand fosse stato allestito in una festa di paese, in una sagra come tante ce ne sono in giro per la nostra regione (ed una, importante, in questo momento proprio a Castelfranco), ma partecipare con un ristorante, con tanto di nome della scuola, a un evento organizzato da un partito politico ci sembra quanto mai inopportuno”.

Giulia Gibertoni nella sua interrogazione ha chiesto alla Giunta di verificare quale sia stata la modalità di selezione degli studenti destinati a prestare la loro opera al ristorante e se all’istituto di Castelfranco siano mai stati destinati contributi o finanziamenti regionali per lo sviluppo di attività e iniziative da svolgere presso iniziative di partito. “Ovviamente ogni studente, fuori dalle attività formative della propria scuola, può impiegare il suo tempo come meglio ritiene – conclude Giulia Gibertoni – ma legare il nome di un istituto statale e della sua storia a una festa di partito è un errore che speriamo non si ripeta. Come lo è anche il fatto che né il dirigente scolastico né l’Ufficio Scolastico Provinciale si siano posti questo problema dopo le prime rimostranze dei genitori degli alunni”.

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