Avviare al più presto un tavolo di incontro con il sindacato nazionale autonomo dei medici: è questa la richiesta contenuta in una interrogazione presentata da Raffaella Sensoli, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alla rete di emergenza-urgenza e al personale impiegato nelle strutture sanitarie della regione alla luce dell’estrema carenza degli organici.
“Lo stato di agitazione proclamato dai medici dell’emergenza sanitaria territoriale arriva alla fine di una serie di richieste di intervento e di confronto con la Regione che non sono mai andate a buon fine – spiega Raffaella Sensoli – Agitazione che rischia di avere anche delle pesanti ripercussioni sui servizi offerti alla collettività. Per questo chiediamo alla Giunta di avviare al più presto un tavolo di confronto e cominciare ad intervenire con atti concreti a tutte quelle criticità segnalate dal sindacato”.
Tra le criticità evidenziate all’interno dell’interrogazione ci sono il diffuso utilizzo, anche in contraddizione con i disposti della DGR 2324 del 2000, in varie AUSL regionali dei medici convenzionati per l’emergenza territoriale come sostitutivi dei medici dipendenti SSN, in funzioni proprie dell’assistenza ospedaliera; l’organizzazione insufficiente di corsi per l’idoneità all’emergenza sanitaria territoriale e il dilagare di incarichi precari, rinnovati per anni con gli stessi compiti e le stesse funzioni senza alcuna previsione e prospettiva di stabilizzazione.
“In più c’è anche da rilevare come non ci sia stata ancora la discussione e il raggiungimento di un accordo regionale omogeneo rispetto alla formazione specifica per i medici destinati alle aree di chiusura dei Punti Nascita, che hanno visto in questi anni ribaltate sulle loro spalle le incombenze derivanti da un maggior rischio e aumentato numero di parti extra ospedalieri. Visto che poche settimane fa è stato approvato un nostro emendamento che chiedeva un aumento del personale soprattutto negli ospedali di zone disagiate, la Regione dovrebbe intervenire al più presto. Per questo – conclude Raffaella Sensoli – ci aspettiamo che venga convocato a breve e con tempestività un tavolo di confronto con il sindacato dei medici”.