“La Lega continua ad intestarsi meriti che non ha mai avuto e a collezionare una gaffe dopo l’altra. L’ultima, in ordine di tempo, è quella del consigliere regionale Daniele Marchetti che oggi sostiene di essersi battuto durante l’ultima legislatura in Regione per l’adozione di un registro regionale dei tumori. Niente di più errato visto che, se oggi finalmente l’Emilia-Romagna ha questo prezioso strumento per cercare di monitorare e prevenire la diffusione delle neoplasie sul nostro territorio, è merito solo ed esclusivamente del MoVimento 5 Stelle che ha sempre portato avanti questa battaglia, attraverso sollecitazioni continue in commissione, interrogazione e risoluzioni, riuscendo a farlo inserire in legge e ad approvare il regolamento che lo istituiva nel dicembre del 2018 ed ottenendo la copertura ed il recupero dei dati pregressi della provincia di Bologna”.
Così Silvia Piccinini, consigliera regionale e capolista a Bologna per il MoVimento 5 Stelle nelle elezioni regionali in programma il prossimo 26 gennaio. “La Lega, dopo aver portato avanti un’opposizione fantasma in Regione, oggi si finge interessata a temi che per cinque anni ha accuratamente ignorato – aggiunge Silvia Piccinini – Sul registro tumori il loro impegno ha riguardato solo un generico appello al Governo di colmare il vuoto normativo sul tema, quando il soggetto che doveva intervenire, come poi è stato, era la Regione. E adesso evidentemente sono così a corto di contenuti che sono costretti a riciclare i risultati di altri” conclude Piccinini.
Telestense – 29 marzo 2018