“Le modifiche apportate alla nuova legge regionale sulla rigenerazione urbana accoglie in pieno tutte le richieste che il MoVimento 5 Stelle in queste settimane aveva avanzato sia in commissione che in aula. Una volta eliminati gli articoli su eventuali possibili condoni e la modifica di un altro comma che apriva a possibili colpi di spugna sul tema dell’abusivismo, questa legge è stata stravolta nel suo impianto originario e così potrà finalmente concentrarsi sul suo vero obiettivo: ovvero quello di agevolare l’utilizzo da parte dei cittadini dell’ecobonus 110% varato dal Governo e nato dalla volontà del MoVimento 5 Stelle.
È questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale M5S, riguardo sul testo della nuova legge sulla rigenerazione urbana discusso oggi in Assemblea Legislativa. “Davanti al valzer delle posizioni a cui abbiamo assistito in questi giorni, sia dentro che fuori dall’aula, il MoVimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica ad aver sempre tenuto una linea politica coerente su questa legge, a cominciare dalla forte opposizione che abbiamo portato avanti all’interno del dibattito che c’è stato sia in Commissione Ambiente che poi in aula – spiega Silvia Piccinini – Siamo stati gli unici a chiedere l’immediata abrogazione delle norme urbanistiche, contestate solo lunedì sera a Roma dai Verdi quando invece a livello locale quegli stessi articoli avevano ricevuto il loro voto favorevole. Siamo stati gli unici a ribadire alla maggioranza, che è poi tornata sui suoi passi accogliendo le nostre sollecitazioni, che il comma 6 dell’articolo 6 potesse in qualche modo rappresentare una sorta di colpo di spugna sugli abusi, permettendo a chi non avesse sanato abusi passati di poter in ogni caso usufruire delle agevolazioni fiscali dell’ecobonus 110%. Ecco perché la nuova legge che sarà approvata oggi in aula accoglie in pieno le nostre richieste e ha adesso come unico obiettivo la rigenerazione urbana determinata dall’ecobonus del governo Conte, senza alcun pericolo su nuove speculazioni o colate di cemento. Ovviamente continueremo a vigilare affinché ciò che oggi è uscito dalla porta, domani non rientri dalla finestra” conclude la capogruppo regionale M5S.