Rapporto Ires, Piccinini (M5S): “Precariato in crescita. Ecco gli effetti del Patto per il lavoro di Bonaccini”

“Il Patto per il lavoro di Bonaccini è un patto per il lavoro precario”. È quanto sostiene Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, commentando il rapporto Ires presentato ieri dalla Cgil sull’Emilia-Romagna. “I dati e i numeri dell’osservatorio confermano quanto noi diciamo da tempo ma che il presidente di questa Regione continua a non voler vedere, ovvero che negli ultimi anni è vero che il tasso di disoccupazione è diminuito, ma al tempo stesso anche la qualità del lavoro, e di conseguenza dei nuovi contratti, è crollata vertiginosamente. I contratti a tempo determinato, nel confronto con il 2008, ovvero prima della crisi superata in quasi tutta Europa, aumentano di oltre un terzo, mentre i contratti part-time sono cresciuti di quasi la metà. Part-time che, come specifica l’indagine, sono involontari ovvero non legati ad esigenze dei lavoratori quanto piuttosto imposti dai datori di lavoro. Segnale di una crescente difficoltà, in Emilia-Romagna, a trovare una condizione lavorativa piena e che dia sicurezza nonostante le propaganda di Bonaccini”.

In dieci anni, sempre a guida PD, la popolazione in età lavorativa in Emilia-Romagna è aumentata, producendo soprattutto disoccupati: oggi sono 137mila, più del doppio dei 64mila del 2008. Mentre gli occupati in più sono solo 8mila. Cresce il PIL, ma il lavoro non produce reddito: nel caso del lavoro dipendente l’incremento in dieci anni è modestissimo, a fronte un + 2,1% delle pensioni e del + 8% del reddito da lavoro autonomo. E questo in anni in cui i dipendenti sono aumentati di molto (+ 5%) e sono calati invece i lavoratori indipendenti. “La fotografia scattata dal rapporto Ires ci racconta di un’Emilia-Romagna dove il lavoro precario resta è uno dei principali problemi che questa giunta non è riuscita ad affrontare non mettendo in campo nessuna misura per contrastarlo. Esattamente l’esatto contrario di quello che il Governo e il vicepremier Di Maio stanno facendo attraverso il decreto dignità che ha come suo punto cardine proprio la lotta al precariato. Bonaccini quindi la smetta di raccontare una realtà che non esiste, scaricando ogni responsabilità sul Governo – conclude Silvia Piccinini – La verità è che l’unico nuovo Patto che gli emiliano-romagnoli non vedono l’ora di firmare è quello che lo manderà finalmente a casa”.

 

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