La Regione ha nascosto per mesi la legge sul riordino degli enti locali

Per mesi la Regione ha tenuto nascosto il progetto di legge sul riordono degli enti territoriali
Per mesi la Regione ha tenuto nascosto il progetto di legge sul riordono degli enti territoriali

“È semplicemente inqualificabile che dopo aver chiesto per mesi in Assemblea e in Commissione la legge sul riordino degli enti territoriali i consiglieri regionali debbano venirne a conoscenza quasi per caso e solo dopo una fuga di notizie. Se questo è il concetto di trasparenza e di partecipazione democratica che la Regione ha in mente crediamo che ci sia davvero molto da lavorare. Evidentemente c’è qualcuno che pensa che i consiglieri regionali siano soltanto dei passacarte. Aspetto che, se può essere vero per chi sorregge questa maggioranza, di certo non lo è per chi sta come noi all’opposizione”.

Dura reazione del gruppo assembleare del M5S in Regione dopo che l’Usb ha reso pubblica la bozza della legge regionale sulla Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni. “Il fatto che questo testo sia a disposizione di tutti solo grazie a una fuga di notizie e all’intraprendenza di un sindacato di base, la dice lunga sull’importanza che questa Giunta riserva alla trasparenza e alla partecipazione democratica – attaccano i consiglieri del M5S – Avevamo più volte sia in Assemblea che in Commissione chiesto di poter leggere la bozza della legge ricevendo sempre e solo risposte evasive, scuse, segnalazioni di intoppi burocratici. Adesso la Giunta, invece di polemizzare con i sindacati che hanno fatto solo il loro mestiere, chiuda il progetto di legge e lo porti in Consiglio”.

“Oggi veniamo a conoscenza che la legge è praticamente fatta e che i colleghi di maggioranza la studiano da chissà quanto tempo – aggiunge la capogruppo M5S Giulia Gibertoni -. Non è certamente così che si lavora per il bene della collettività, dei nostri cittadini. Se a qualcuno non fosse ancora chiaro questa la legge avrà delle pesanti ripercussioni sul tema del lavoro, dell’ambiente, della Protezione civile, tutti temi che fino a poco tempo fa erano a carico delle Province”.

La legge regionale, infatti, redatta d’intesa con il governo centrale avrà carattere sperimentale per tutto il 2015 su diverse questioni, anche se i due temi principali saranno l’ampiezza e le competenze delle Aree Vaste e la nuova Agenzia regionale sulle politiche del lavoro per la quale la Regione ha previsto copertura economica solo fino al 2015. Le modifiche riguarderanno anche l’Agenzia regionale per l’Ambiente e l’Energia, Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile e l’Agenzia Interregionale del fiume Po che accorpare funzioni ora regionali. “Per questo chiediamo, anche attraverso una interrogazione, che la bozza della legge venga diffusa ufficialmente dagli uffici della Regione – concludono i consiglieri del M5S – Non possiamo permettere che un testo così importante diventi pubblico solo in seguito a una fuga di notizie. Non è ammissibile che ci sia tanto disprezzo verso le regole basilari della partecipazione democratica”.