Il M5S chiama Airiminum in Regione: “Chiarezza sui primi anni di gestione dell’aeroporto”

Laura Fincato e Leonardo Corbucci (Airiminum)

Un’audizione dei vertici di AiRiminum e degli assessori Corsini e Donini per cercare di fare un bilancio dei primi anni di gestione, fin qui a dir poco deludenti, dell’aeroporto “Fellini” di Rimini.
Raffaella Sensoli, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, ha presentato questa richiesta ai presidenti delle Commissione Politiche Economiche e Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea Legislativa.

“Crediamo che sia necessario cercare di capire a fondo i risultati ottenuti dalla nuova gestione dello scalo riminese dopo il crac Aeradria – spiega Raffaella Sensoli – Soprattutto alla vigilia di una fase particolarmente importante come l’avvio della stagione estiva. Per questo abbiamo chiesto che l’audizione di Leonardo Corbucci e Laura Fincato, rispettivamente amministratore delegato e presidente di AiRiminum, avvenga al più presto. Audizione a cui dovranno partecipare anche gli assessori Corsini e Donini proprio per cercare di delineare un quadro il più possibile esaustivo della situazione”.

La richiesta da parte della capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle arriva dopo le polemiche delle scorse settimane che hanno riguardato la volontà da parte dei vertici dei gestori dell’aeroporto Fellini di ricevere contributi pubblici per “attrarre” più voli sullo scalo riminese. Richiesta che era stata fortemente criticata da parte del MoVimento 5 Stelle.

“Crediamo che questa audizione sia importante anche per cercare di fare chiarezza su quanto è stato fatto in questi anni – aggiunge Raffaella Sensoli – Da tempo ormai leggiamo sulle pagine dei giornali dichiarazioni trionfanti dei vertici di AiRiminum su presenze di viaggiatori, livello di occupazione e indotto che però mal si conciliano con i dati che addirittura parlano di numeri inferiori rispetto a quelli della gestione Aeradria già a fallimento avvenuto. Uno su tutti i voli che da maggio a settembre del 2014 erano in media di 60 alla settimana contro i 24 in programma nello stesso periodo di quest’anno. Davanti a queste cifre – conclude Raffaella Sensoli – speriamo che i vertici di AiRiminum possano dare delle spiegazioni esaustive magari corredate da altri dati”.