“È incredibile come, seppur i miseri dati sui passeggeri del FICObus siano stabili ormai da tempo, si sia deciso di continuare la sperimentazione del servizio contro ogni convenienza economica. Una scelta che a Tper, nella migliore delle ipotesi, costerà una perdita che andrà dai 200 ai 300mila euro. Davanti a questi numeri crediamo che sia doveroso che il PD e l’assessore Donini, che su tutta questa storia è stato sempre a guardare, si uniscano a noi nel chiedere le immediate dimissioni della presidente di Tper Giuseppina Gualtieri visto il danno provocato alle casse di Tper”.
È questa la richiesta di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo la diffusione dei nuovi dati che riguardano i passeggeri della linea F di Tper che collega la stazione ferroviaria al parco commerciale di Eataly World.
“I numeri del FICObus sono sempre più deprimenti e in quasi un anno di storia non hanno mai lontanamente visto quella crescita annunciata dai vertici di Fico – spiega Silvia Piccinini – Dal 15 novembre 2017 al 30 settembre del 2018 i biglietti vidimati sugli autobus da 18 metri e 148 posti sono stati meno di centomila, con una media di 4,6 passeggeri per corsa e che a fine anno comporteranno una perdita che potrebbe arrivare anche a 300mila euro. Uno spreco di proporzioni cosmiche che abbiamo più volte denunciato trovandoci però davanti il muro di gomma di Comune, Regione e Tper che hanno sempre sostenuto che per fare un bilancio dell’efficacia del servizio bisognasse aspettare la fine del primo anno di sperimentazione. Adesso che quel momento sta per arrivare crediamo che sia assurdo continuare a regalare a Farinetti quattro bus pagati con soldi pubblici che non trasportano passeggeri ma solo pubblicità del parco alimentare in giro per la città. Pubblicità, tra l’altro, pagata a prezzi stracciati rispetto a quanto in realtà costa normalmente. Per questo conclude Silvia Piccinini –Ci aspettiamo che la sperimentazione termini immediatamente e che i 4 bus pagati dalla Regione tornino a disposizione delle linee della città di Bologna e dei suoi cittadini. Inoltre, visto il grave danno fatto alla casse di Tper, nonostante le numerose sollecitazioni per invertire la situazione, crediamo che le dimissioni della presidente Gualtieri siano ormai un atto dovuto”.