Discarica Imola, Gibertoni (M5S): “Revocare subito il progetto di ampliamento”

rifiuti__veduta_aerea_discarica_Tre_Monti_Imola_600x“Consiglio e Giunta si esprimano una volta per tutte sull’ampliamento della discarica Tre Monti di Imola. Per questo martedì chiederemo la discussione in aula di un documento che chieda di abbandonare una volta per tutte questo folle progetto”. È questo l’annuncio di Giulia Gibertoni, capogruppo M5S in Regione, che torna ad occuparsi del caso dell’ampliamento della discarica di via Pediano a Imola presentando una risoluzione che verrà discussa nella prossima seduta dell’Assemblea Legislativa, in programma per martedì 27 ottobre.

“Crediamo che sia arrivato il momento di mettere la parola fine a un progetto che addirittura si propone di ingrandire una discarica, a nostro avviso già non sufficientemente monitorata con tutti i rischi ulteriori che ne deriverebbero – spiega Giulia Gibertoni – La Giunta e i consiglieri devono esprimersi sul progetto dell’ampliamento della discarica Tre Monti, non è un tema che si può rimandare o delegare. Come abbiamo più volte ribadito per il M5S si tratta di un’ipotesi da respingere con forza. Se l’ampliamento dovesse passare il rischio è quello di ritrovarci con la discarica più grande d’Italia, e anche la più vecchia, in una zona franosa e sismica e i cui effetti sull’ambiente non sono stati ancora svelati fino in fondo”.

Nella risoluzione presentata dalla capogruppo del M5S in Regione si chiede all’Assemblea Legislativa di impegnare la Giunta e l’assessore competente, alla luce della nuova legge sui rifiuti approvata qualche settimana fa, “a disporre l’immediata revoca del progetto di ampliamento e provvedere a un reale piano di monitoraggio e controllo, affidato a un soggetto indipendente, relativo all’inquinamento di tutte le matrici ambientali, come ripetutamente chiesto dalla cittadinanza”. “Su questo tema è arrivato il momento di giocare a carte scoperte – conclude Giulia Gibertoni – La nostra risoluzione chiede un impegno concreto e definitivo che non può e non deve lasciare spazio a rimandi o fraintendimenti. Giunta e tutte le forze presenti in Consiglio dicano no all’ampliamento una volta per tutte”.