Discarica ASA Castel Maggiore, Piccinini (M5S): “L’ampliamento è abusivo perché non è previsto da PSC e RUE”

L’eventuale ampliamento della discarica ASA di Castel Maggiore è da ritenersi a tutti gli effetti un abuso edilizio. Non lo diciamo noi ma lo stesso Comune che alla vigilia della Conferenza dei servizi finale ha incaricato in tutta fretta un avvocato di cercare di trovare una via d’uscita a questa situazione. Peccato che alla luce di questo ennesimo particolare crediamo che ogni ipotesi di ampliamento debba essere rigettata con fermezza”.

È quanto sostiene Silvia Piccinini, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, che nei prossimi giorni presenterà una interrogazione riguardo alla discarica ASA di Castel Maggiore dopo che lo stesso Comune ha scoperto che l’ampliamento del sito non è in nessun modo previsto all’interno degli stessi strumenti urbanistici comunali.

“Il PSC ed il RUE non hanno recepito né in cartografia né in normativa la presenza della discarica rappresentando con una previsione di ‘Nodo Ecologico’ la futura sistemazione dell’area ma non facendo cenno alla possibilità di prosecuzione dell’attività di discarica. Questo significa che l’ampliamento della discarica è abusivo – spiega Silvia Piccinini – Un ampliamento che porterà la discarica all’altezza di metri 23,45 sul piano di campagna, cioè di un palazzo di 8 piani. Non basta incaricare un avvocato che, possiamo scommetterci, dirà al Comune quello che vuole sentirsi dire, per sanare questo abuso urbanistico. Il rispetto delle norme che chiediamo ai cittadini per un garage, una finestra o anche per il colore di una facciata in questo caso dove andrà a finire? Lo avevamo già visto per la discarica di Imola – conclude Silvia Piccinini il PD, la Regione e i Comuni che amministra, non rispettano nemmeno le regole che essi stessi si sono dati”.