“La Giunta prepara l’ennesimo posto al sole per uno dei suoi fedelissimi, uno di quei magnifici 13 dirigenti che anno dopo anno, ormai da un decennio, vengono riconfermati e ricollocati”. È questa la denuncia di Silvia Piccinini, consigliera regionale del M5S, che nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea Legislativa ha attaccato la Giunta in merito all’istituzione di una nuova e apposita struttura organizzativa all’interno di ARPAE che si occuperà di educazione alla sostenibilità.
“Una notizia apparentemente positiva se non nascondesse in realtà la creazione ad hoc di una poltrona nuova di zecca dove ricollocare uno di quei 13 dirigenti scelti tra mille polemiche lo scorso anno il cui contratto scade nel 2017 e che a causa dell’accorpamento di diversi servizi regionali è rimasto tagliato fuori dal risiko delle poltrone” spiega Silvia Piccinini. A far insospettire la consigliera regionale del M5S il fatto che questa nuova struttura organizzativa andrà a gestire una cifra veramente minima (appena 200mila euro) oltre al fatto che la previsione è stata inserita nella legge di bilancio quando sarebbe bastata una semplice determina.
“Nella relazione presentata dalla Giunta si dice che la finalità dell’inserimento di questo articolo sarebbe quello di non disperdere preziose competenze maturate negli ultimi 20 anni in regione – aggiunge Silvia Piccinini – Sarà sicuramente un caso che ci sia un dirigente regionale con contratto in scadenza e che adesso potrebbe finire a capo di questa nuova struttura organizzativa di ARPAE creata ad hoc. Una persona che non è stata capace nemmeno di risultare idonea ad un concorso per funzionario. Ovviamente – conclude la consigliera regionale del M5S – ci auguriamo di sbagliarci, ma siamo convinti che il nostro intuito anche questa volta, dopo il caso dei nomi dei 13 nuovi dirigenti azzeccati, ci darà ragione”.