Dal PD consulenza a giornalista sotto inchiesta per false fatture. Bertani (M5S): “Lecito ma politicamente inopportuno”

Una consulenza da 20.000 euro fino a fine anno presso le Strutture Speciali dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, affidata dalla consigliera regionale del PD, Ottavia Soncini, al giornalista Nicola Fangareggi, già al centro delle polemiche per l’inchiesta sulle false fatturazioni nell’inchiesta Octopus. Inchiesta che vede coinvolti, tra gli altri, anche il giornalista Marco Gibertini, condannato in rito abbreviato a 9 anni e 4 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa nel processo Aemilia.

È questo l’esito di un bando che si è chiuso il 15 maggio scorso e pubblicato lo scorso 7 giugno. “Se dal punto di vista formale è tutto lecito, ed auguriamo al giornalista Fangareggi di poter dimostrare la sua estraneità dall’inchiesta che lo vede coinvolto – spiega il capogruppo regionale Andrea Bertani – sul piano dell’opportunità politica la consigliera e vice presidente dell’Assemblea Regionale dell’Emilia Romagna Ottavia Soncini riteniamo debba considerare questi elementi che poniamo alla sua attenzione per ogni valutazione del caso”.