“L’avanzamento del progetto per la nascita di una grande comunità energetica nel quartiere fieristico di Bologna è un’ottima notizia perché dà seguito a quella che è stata una mia proposta che risale addirittura a due anni fa. Si tratta di un progetto in cui il MoVimento 5 Stelle ha creduto fin da subito e che assegna alla Regione un ruolo da apripista nello scenario delle CER”. È quanto dichiara Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo all’annuncio da parte della Regione dell’apertura di una procedura di manifestazione di interesse (aperta a soggetti pubblici e privati) per realizzare una comunità energetica rinnovabile all’interno degli spazi del Fiera District di Bologna.
“Si tratta di un percorso molto lungo che vedrà la luce nei prossimi mesi ma che sono davvero orgogliosa di aver avviato – aggiunge Silvia Piccinini – La mia proposta di mettere a disposizione gli edifici di proprietà della Regione per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, contenuta in una risoluzione poi approvata, risale addirittura al marzo del 2021. Grazie poi ad un emendamento al DEFR del luglio 2022 e uno al progetto di legge sulla ricapitalizzazione di BolognaFiere avevo chiesto e ottenuto che Viale Aldo Moro avviasse un percorso di studio per far nascere una grande comunità energetica coinvolgendo tutti i soggetti presenti nel Fiera District. Oggi, con l’avvio della manifestazione di interesse e con l’annuncio dell’avvio dei lavori per l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla torre del civico 30, si dà finalmente corpo e gambe a un progetto lungimirante che si inserisce con pieno merito nel percorso di transizione energetica che la Regione ha avviato anche grazie alla legge sulle CER approvata nel maggio dello scorso anno e di cui sono stata relatrice” conclude la capogruppo regionale M5S.