Cemento armato ormai sgretolato, ferri a contatto con l’aria, giunti visibilmente deteriorati. È questa la situazione del ponte sul torrente Idice lungo la “Cardinala”, la strada provinciale numero 38 nei pressi dell’abitato di Campotto, nel Comune di Argenta. A segnalarlo è Raffaella Sensoli, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che ha presentato una interrogazione alla Giunta dopo un sopralluogo effettuato dal consigliere comunale del M5S di Argenta, Luca Bertaccini che ha denunciato il caso anche alla Prefettura e alla Provincia di Ferrara.
“Lo stato di deterioramento del ponte è sotto gli occhi di tutti – spiega Raffaella Sensoli – e rispecchia a pieno quello che ormai sta diventato un comune denominatore per quel che riguarda la manutenzione delle strade provinciali. Dalla sciagurata riforma Delrio in avanti le Province ormai non sono in grado di assicurare nemmeno la manutenzione ordinaria delle strade, figuriamoci interventi straordinari come quello di cui avrebbe bisogno il ponte di Campotto”. Nelle immagini scattate dal consigliere comunale Luca Bertaccini, infatti, si vedono decine di ferri del ponte ormai esposti direttamente al contatto con l’aria e con gli agenti atmosferici. Ampi tratti sono carenti di cemento, sfogliato in più punti, e particolarmente critico è lo stato di fatto delle aree dei giunti in cui anche le parti in ferro sono visibilmente deteriorate.
“Visto che non meno di qualche settimana fa, intervenendo a un convegno organizzato dall’Osservatorio per la sicurezza stradale, l’assessore Donini ha assicurato che la Regione continuerà ad investire sia sulla manutenzione che sulla sicurezza delle strade crediamo che sia arrivato il momento di passare dalle promesse ai fatti – conclude Raffaella Sensoli – Per questo chiediamo un intervento urgente sul ponte di Campotto mettendo a disposizione della Provincia di Ferrara anche le risorse per la sua immediata messa in sicurezza. Il rischio che ogni giorno corre chi attraversa quel pezzo di strada è evidente e non può essere sottovalutato”.