“Visto che Matteo Renzi continua a difendere il regime di Riad contro ogni evidenza storica e politica, credo che sia doveroso da parte della Regione prendere le distanze da quei Paesi che non rispettano i diritti umani e a dissociarsi senza esitazione da chi con le sue dichiarazioni ne legittima la sistematica violazione. Per questo ho presentato una risoluzione che spero possa essere discussa al più presto in Assemblea Legislativa”. È quanto dichiara Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle.
“Le condanne a morte senza regolare processo, l’oppressione delle minoranze religiose e politiche, la pratica della tortura, la discriminazione nei confronti degli stranieri, delle donne e degli omosessuali sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano l’operato politico dell’Arabia Saudita – spiega Silvia Piccinini – Una situazione chiara a tutto il mondo ma che soltanto il senatore Renzi sembra non voler vedere. Sentire poi oggi dichiarare che non ci sono prove del coinvolgimento di Riad nell’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi è davvero molto grave. Per questo credo che sia dovere da parte di tutti noi, e soprattutto di una Regione come l’Emilia-Romagna che ha fatto del rispetto dei diritti la sua bandiera, prendere le distanze da questa posizione che va anche contro i principi espressi nella nuova legge contro l’omotransfobia che con tanta fatica abbiamo ottenuto nella scorsa legislatura. In questo senso penso sia dovere della Regione promuovere la diffusione di ‘The Dissident’, il film del regista Bryan Fogel proprio sull’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, tramite le mediateche della nostra regione, le scuole, le sale cinematografiche e i canali online”.