
“Con questo emendamento andiamo a colmare una grave lacuna presente nel DEFR, ovvero all’interno di quello che è il documento programmatico più importante della Regione, in cui mancava qualunque riferimento ad uno strumento normativo indispensabile per contrastare la crisi climatica – spiega Silvia Piccinini – Un aspetto particolarmente grave soprattutto per una Regione come la nostra che primeggia a livello nazionale per ettari di suolo consumato, e che ha seri problemi di qualità dell’aria e dell’acqua. Ecco perché sono particolarmente soddisfatta di essere riuscita a colmare questo vuoto, obbligando la Regione ad adoperarsi concretamente e non solo con generiche dichiarazioni di intenti, per cercare di intervenire con efficacia nel contrasto di questi fenomeni, con cui purtroppo ci dovremo confrontare con sempre più frequenza. Adesso, grazie all’approvazione del mio emendamento, speriamo che si possa fare un ulteriore passo in avanti verso quella transizione ecologica ormai non più rimandabile, e resa ancora più urgente dall’ immobilismo su questo tema da parte del Governo. L’Italia, lo ricordiamo, è l’unico grande Paese europeo a non avere ancora una legge sul clima, strumento indispensabile per dare un orizzonte agli obiettivi europei della riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030 e della neutralità climatica entro il 2050, fissati dalla European Climate Law” conclude la capogruppo regionale M5S.