Riccione, sport in acqua dove la balneazione è vietata: “Comune e Regione chiariscano”

moto acquaAcrobazie ed evoluzioni sportive in acqua dove è in vigore un divieto di balneazione. È questa la denuncia di Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S, che ha presentato una interrogazione alla Giunta per chiedere dei chiarimenti riguardo all’evento “Xmaster Awards” che si è tenuto dal 3 al 6 settembre a Riccione su una spiaggia adiacente alla foce del fiume Marano, zona che dovrebbe però essere interdetta alla balneazione.

“Vogliamo capire, visto che questa manifestazione aveva il patrocinio del Comune – spiega Raffaella Sensoli – come sia stato possibile aggirare questo divieto. Lungo tutto la zona del Marano, come si può facilmente riscontrare sul sito dell’Arpa, non è possibile immergersi in acqua a causa dei rischi per la salute causati dalle elevate cariche batteriche presenti nelle acque e a seguito degli sversamenti in mare dei liquami fognari. Una disposizione che dovrebbe essere permanente ma che è stata evidentemente sospesa per far svolgere questa manifestazione, innescando però tutta una serie di rischi per chi vi ha preso parte”. Nella sua interrogazione la consigliera del M5S ha chiesto alla Giunta se fosse stata concessa una deroga al Comune di Riccione per lo svolgimento della manifestazione.

“Se così non fosse – aggiunge Raffaella Sensoli – vogliamo capire come si intenda agire nei confronti di un’amministrazione pubblica che ha di fatto violato un decreto regionale sulla balneazione. Comprendiamo che la zona attorno al Marano necessiti di una riqualificazione e che questi eventi allontanano il rischio degrado, ma farlo mettendo a rischio la salute dei cittadini non ci sembra la scelta migliore”.

“Il sindaco di Riccione, che in teoria dovrebbe tutelare la salute dei cittadini, deve fare assoluta chiarezza su questa vicenda – conclude Vincenzo Cicchetti, consigliere comunale del M5S – Troviamo francamente incredibile quanto sia successo e per questo pretendiamo una spiegazione plausibile”.